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ZTL Città Alta, dal 1° settembre nuove regole per la sosta dei lavoratori serali

Modifiche alla disciplina della sosta riservata ai lavoratori serali all'interno della ZTL Città Alta e Colli.

Ambito di esclusione per la sosta dei lavoratori serali

Descrizione

Bergamo, 13 luglio 2026 - Dal 1° settembre entreranno in vigore alcune modifiche alla disciplina della sosta riservata ai lavoratori serali all'interno della ZTL Città Alta e Colli.

La Giunta ha infatti approvato un provvedimento che punta a razionalizzare l'utilizzo degli stalli riservati, migliorare i controlli da parte della Polizia Locale e garantire un migliore equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle delle attività economiche presenti nel centro storico.

Il provvedimento riguarda i lavoratori impiegati negli esercizi pubblici di Città Alta che terminano abitualmente il proprio turno dopo la conclusione del servizio di trasporto pubblico locale. Attualmente tali lavoratori possono ottenere un permesso annuale di transito e sosta nella ZTL, rilasciato da ATB Mobilità, che consente di utilizzare gli stalli riservati contrassegnati dalle strisce gialle.

L'analisi condotta dall'Amministrazione ha evidenziato una forte concentrazione della domanda di sosta nelle aree più prossime a Colle Aperto, mentre altri stalli presenti nella parte bassa della ZTL, quali ad esempio viale della Fara, Spalto S. Michele e Spalto delle Cento Piante, risultano meno utilizzati. A ciò si aggiungono le difficoltà operative riscontrate dalla Polizia Locale nei controlli, dovute all'assenza di elementi identificativi immediatamente riconoscibili sui permessi attualmente in uso, oltre alle segnalazioni pervenute dai residenti in merito all'elevata occupazione di alcuni stalli in specifiche fasce orarie.

Prima di definire il nuovo assetto sono state valutate diverse ipotesi regolatorie, tra cui la limitazione del numero di permessi rilasciabili per ciascun esercizio e la suddivisione rigida degli stalli tra le diverse categorie di autorizzati. La soluzione individuata, ritenuta la più equilibrata anche a seguito del confronto con residenti e categorie economiche, prevede invece una graduale ridefinizione del sistema.

Il provvedimento entrerà in vigore dal 1° settembre. I nuovi contrassegni verranno emessi progressivamentealla naturale scadenza di quelli già in possesso degli utenti, senza incidere sui diritti acquisiti né sui permessi già pagati. I nuovi titoli saranno dotati di un'evidenza grafica che consentirà agli agenti della Polizia Locale di identificarli con maggiore immediatezza.

Contestualmente sarà ridefinita la possibilità di utilizzo degli stalli riservati: i lavoratori serali continueranno a poter sostare nelle aree dedicate, ma saranno esclusi gli stalli collocati all'interno del perimetro più a ridosso di Colle Aperto (le zone maggiormente congestionate della ZTL, circa 90 posti) - in allegato -, così da favorire una distribuzione più equilibrata della sosta e migliorare la vivibilità del centro storico.

Nella ZTL Città Alta e Colli sono attualmente disponibili circa 270 posti auto "gialli", a fronte di un volume di circa 370 permessi rilasciati ai lavoratori serali, ai quali si aggiungono circa 120 titolari di pubblici esercizi e 1.150 residenti (di cui un migliaio dispongono anche del permesso di parcheggiare nei 380 posti auto del Centro storico).

Con questo provvedimento non mettiamo in discussione un servizio importante per chi lavora in Città Alta nelle ore serali, ma introduciamo alcuni correttivi per renderlo più efficace ed equilibrato. Abbiamo scelto una soluzione che tutela i diritti già acquisiti dai lavoratori, evitando cambiamenti immediati per chi è già autorizzato, ma che allo stesso tempo ci permette di distribuire meglio la sosta, alleggerire le aree più congestionate e rendere più semplici ed efficaci i controlli della Polizia Locale. È un intervento costruito ascoltando sia le categorie economiche sia i residenti, con l'obiettivo di migliorare la gestione della mobilità e della sosta in un contesto delicato come quello di Città Alta, conciliando le esigenze di chi ci vive, di chi ci lavora e di chi la frequenta ogni giorno” dichiara l’assessore alle Politiche della Mobilità Marco Berlanda.

Ultimo aggiornamento: 13/07/2026