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Sui tre filosofi di Giorgione, letture iconografiche e novità

Una lectio magistralis dell’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis.

Locandina

Cos'è

La Biblioteca Civica Angelo Mai ospita una lectio magistralis dell’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis, brevemente introdotta da Giulia Zaccariotto, già curatrice dell’Accademia Carrara.

L'appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Accademia Carrara, nasce dalla pubblicazione del libro «Vivitur ingenio»: i Tre filosofi di Giorgione e Taddeo Contarini (Officina Libraria, 2024), scritto da Zaccariotto con la prefazione dello stesso Settis.  

Il volume nasce da un ritrovamento prezioso: un manoscritto di Marin Sanudo, celebre cronista della Venezia rinascimentale, conservato alla Biblioteca Marciana. Tra i suoi appunti, Sanudo rivela che sotto il dipinto di Giorgione - all’epoca conservato nel palazzo veneziano di Taddeo Contarini - si trovava un’iscrizione in latino tratta da un’opera classica (l’Elegia a Mecenate). Questa scoperta ha permesso di aggiungere un tassello fondamentale per risolvere il "rebus" dell'opera i Tre filosofi di Giorgione, capolavoro oggi conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna.

A partire dai suoi studi pubblicati nel 1978 (La Tempesta interpretata, Torino, Einaudi), e da questa recente scoperta, Salvatore Settis costruirà una lectio magistralis che toccherà diversi aspetti della possibile lettura iconografica del dipinto di Giorgione, intrecciando storia dell’arte, testi classici e nozioni di geografia rinascimentale e presentando alcuni nuovi confronti e proposte per la lettura dell’opera.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a info@bibliotecamai.org.


Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte è stato professore e direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa e del Getty Research Institute di Los Angeles. I suoi studi spaziano dall’arte classica al Rinascimento fino alla tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, ambito in cui si distingue anche per il suo impegno civile. Autore di numerosi saggi e curatore di mostre, ha scritto contributi significativi sull’arte veneziana e sull’interpretazione dell’opera di Giorgione.

Giulia Zaccariotto già curatrice della scultura dell’Accademia Carrara di Bergamo, è docente a contratto all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Formatasi tra l’Università degli Studi di Milano e la Scuola Normale Superiore di Pisa è specializzata in scultura in bronzo di piccolo formato e in temi di Rinascimento veneziano che intrecciano parole e immagini.

La rassegna "Domenica ore 10!" L'incontro si inserisce nel programma di aperture domenicali della Biblioteca Civica Angelo Mai. La domenica mattina, dalle 10.00 alle 13.00, in Atrio scamozziano e nella Saletta delle novità si può usufruire del prestito, leggere quotidiani e riviste o semplicemente godere degli spazi storici della Biblioteca. Il primo piano (Salone Furietti e sale studio) è dedicato esclusivamente ai partecipanti alle iniziative programmate.

A chi è rivolto

A tutta la cittadinanza.

Date e orari

10Mag

11:00- Inizio evento

10Mag

12:00- Fine evento

Patrocinato da

In collaborazione con l’Accademia Carrara.

Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2026