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Al via in città un programma sperimentale di difesa biologica contro la Takahashia japonica

Già effettuati i primi interventi su alcune alberature.

Takahashia japonica

Descrizione

Bergamo, 16 maggio 2026 – Sono in corso in città attività di monitoraggio e contenimento della Takahashia japonica, cocciniglia esotica di recente introduzione che sta attaccando diverse alberature ornamentali in Lombardia e anche a Bergamo.

Il programma, avviato nell’ambito dell’appalto di Manutenzione Straordinaria Arborea 2025 del Comune di Bergamo e realizzato da CSeL CONSORZIO – Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale, punta a sperimentare e migliorare un sistema di difesa biologica integrata per la tutela del patrimonio arboreo cittadino, attraverso interventi mirati e a basso impatto ambientale.

La Takahashia japonica è una cocciniglia altamente polifaga, facilmente riconoscibile per i caratteristici ovisacchi bianchi, cotonosi e cerosi, disposti ad anello sui rami. Se non controllata, può provocare sofferenza vegetativa delle piante, produzione di melata, disseccamenti fogliari e una progressiva perdita del valore estetico degli spazi verdi interessati.

Le attività in corso riguardano alcune alberature di gelso bianco (Morus alba) presenti in due aree della città: il parcheggio di via San Bernardino, in prossimità del Famila, e l’area esterna del Parco delle Fragole. Le prime operazioni di monitoraggio, avviate a fine marzo e proseguite nel mese di aprile, hanno consentito di valutare il livello di infestazione e di programmare gli interventi nelle fasi più favorevoli del ciclo biologico del parassita.

A seguito dei sopralluoghi, il 16 aprile sono già stati eseguiti i primi interventi operativi: potature sanitarie puntuali con rimozione delle porzioni maggiormente infestate e successivi lavaggi disgreganti con acqua in pressione, finalizzati a ridurre meccanicamente la presenza di ninfe e femmine sui rami.

"Le verifiche successive hanno evidenziato una sensibile riduzione del carico infestante, confermando l’efficacia dell’intervento. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori attività mirate. In particolare tra fine maggio e inizio giugno è previsto il rilascio di insetti antagonisti, in particolare la coccinella (Exochomus quadripustulatus), predatore naturale utilizzato nei programmi di lotta biologica contro le cocciniglie oltre a lavaggi della chioma con estratti naturali, utili a contenere il parassita. Sono tutte azioni mirate a salvaguardia del patrimonio arboreo, della salute e degli ecosistemi" dichiara l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.

Tutte le fasi del progetto saranno accompagnate da un monitoraggio costante delle alberature, così da verificare l’efficacia degli interventi, calibrare le attività successive e documentare l’evoluzione del programma fino alla relazione conclusiva.

Nella galleria immagini: alcune fotografie.

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Takahashia japonica
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Ultimo aggiornamento: 16/05/2026