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Alloggi SAP: approvata la graduatoria definitiva dell’avviso di marzo 2026

Per i 60 alloggi su Bergamo di Comune e Aler, 876 domande.

via Moroni

Descrizione

È pubblicata online la graduatoria definitiva per l’assegnazione degli alloggi SAP di proprietà del Comune di Bergamo. L’avviso per l’Ambito di Bergamo è stato aperto il 2 marzo 2026 e chiuso il 13 aprile 2026. Complessivamente, si trattava di 68 alloggi così suddivisi: 60 a Bergamo (20 del Comune di Bergamo e 40 di Aler); 5 a Sorisole di proprietà del Comune di Sorisole e 3 a Torre Boldone (1 del Comune di Torre Boldone,2 di ALER).

Rispetto alla graduatoria del Comune di Bergamo è stato presentato 1 ricorso nei termini (entro il 2 maggio 2026), che è stato accolto.

Le domande totali presentate al Comune di Bergamo per i 20 alloggi disponibili, sono state 600, di cui 179 da parte di nuclei indigenti, sotto i 3.000 € di ISEE, pari a circa il 30% del totale.

Per quanto riguarda il Comune di Bergamo, si osserva come di 600 domande presentate, 497 siano di residenti nel Comune, 25 nell’Ambito, 81 nella Provincia e 4 fuori Provincia di Bergamo.

Integrando invece le graduatorie del Comune di Bergamo e di ALER, il numero totale di nuclei familiari che hanno presentato domanda è di 876, considerando che ogni nucleo può indicare due preferenze di alloggi in domanda e quindi uno stesso nucleo può risultare sia nella graduatoria del Comune che in quella di Aler.

Si rilevano fragilità sociali, delle 600 domande presentate al Comune di Bergamo, 248 provengono da nuclei composti da persone sole, di cui 86 indigenti, pari a circa il 35% (ndr. nell’avviso 2025 il numero complessivo di domande era 532 e i nuclei monoparentali erano 189 di cui 63 indigenti, rappresentavano circa il 35,5 %).

  Di cui indigenti
NUCLEO 124886
NUCLEO 211142
NUCLEO 310021
NUCLEO 49723
NUCLEO 5447
NUCLEO 6+00
TOTALE DOMANDE600179

Delle 600 domande, si osserva che 81 siano state presentate da over 65, di cui 20 indigenti.

I cittadini che in domanda di alloggio hanno fatto richiesta di almeno un alloggio del Comune di Bergamo possono consultare la graduatoria del Comune di Bergamo sul sito istituzionale o chiamare il Servizio abitativo pubblico, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 13.

“I dati sono conferma della crescente difficoltà per molti cittadini ad accedere a soluzioni abitative – osserva l’Assessora Claudia Lenzini – Riscontriamo importanti indicatori di fragilità rispetto alla povertà economica che resta un fattore determinante nella ricerca di un alloggio pubblico, con 179 nuclei familiari in condizione di indigenza (circa il 30% del totale) che hanno dichiarato un ISEE inferiore ai 3.000 euro, configurandosi come indigenti. 
Rilevante anche la presenza di persone sole. 248 domande, pari a quasi il 35%, sono state presentate da nuclei composti da una persona. Tale dato evidenzia una crescente difficoltà di individui singoli a far fronte alle spese abitative, spesso senza il supporto di una rete familiare allargata.
Merita attenzione anche la presenza di Over 65, che hanno presentato 74 domande, mostrando come le difficoltà economiche possono colpire cittadini, spesso con pensioni insufficienti a coprire i costi di un affitto.
Questi sono alcuni dei dati che abbiamo analizzato dalla graduatoria definitiva del Comune di Bergamo e che andranno ad alimentare la riflessione del più ampio lavoro che l’Amministrazione sta portando avanti sul tema dell’abitare, anche attraverso la pubblicazione di avvisi pubblici per alloggi ‘nello stato di fatto’ e ‘l’Osservatorio dell’abitare e degli affitti brevi’. A tal proposito cogliamo l’occasione per ricordare che è attualmente aperto il secondo Avviso Pubblico del 2026 dedicato all’assegnazione di alloggi ‘nello stato di fatto’ la cui chiusura è prevista Lunedì 25 Maggio alle ore 12.00.” Claudia Lenzini, Assessora alle politiche della casa 

Prosegue il lavoro di Aler sul territorio sia sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica sia su quello di un’offerta abitativa più ampia e diversificata, con l’obiettivo - dichiara il presidente di Aler Bergamo-Lecco-Sondrio Corrado Zambelli - di dare risposte sempre più equilibrate ai bisogni. I dati di questo bando confermano una forte partecipazione: per i 40 alloggi Aler nel Comune di Bergamo sono state presentate 701 domande, mentre per i 2 alloggi di Torre Boldone le richieste sono state 36. Le graduatorie provvisorie sono già state predisposte e ora procederemo con le verifiche.
Accanto all’assegnazione degli alloggi, stiamo portando avanti un lavoro mirato sulla gestione e sulla riqualificazione del patrimonio. In alcune aree, come via Luzzati, abbiamo scelto di destinare una parte degli alloggi anche a cittadini con Un ISEE più alto e in altre zone alle forze dell’ordine e al personale sanitario, con l’obiettivo di costruire un mix abitativo più equilibrato ed evitare concentrazioni che nel tempo possono creare criticità. È un percorso che guarda non solo alla risposta immediata, ma anche alla qualità complessiva dell’abitare. Gli alloggi disponibili verranno assegnati secondo graduatoria e andranno in prevalenza a nuclei con redditi più bassi, in linea con quanto emerge dai dati”. Corrado Zambelli, Presidente di ALER Bergamo, Lecco e Sondrio

Il numero elevato di domande conferma quanto il tema della casa sia oggi centrale per molte famiglie lombarde. Come Regione stiamo lavorando per rafforzare e rendere sempre più efficace il sistema dell’edilizia residenziale pubblica, affiancandolo a strumenti di housing sociale capaci di rispondere a bisogni diversi. L’obiettivo è ampliare l’offerta abitativa, garantendo al tempo stesso equità, sostenibilità e qualità dell’abitare. In questo percorso, la collaborazione con Aler e con i territori è fondamentale per dare risposte concrete e tempestive ai cittadiniPaolo Franco, Assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia


A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

Ultimo aggiornamento: 07/05/2026