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Chiuso il bando per l’assegnazione di 15 alloggi nello stato di fatto nel Comune di Bergamo

Pubblicata online oggi sul sito del Comune la graduatoria provvisoria delle assegnazioni in città.

Ambito

Descrizione

Il 25 maggio si è chiuso il bando per l’assegnazione di alloggi pubblici nello stato di fatto non immediatamente disponibili messi a disposizione dal Comune di Bergamo con il bando aperto il 20 aprile scorso. Complessivamente, si tratta di 15 alloggi siti in Bergamo, tutti di proprietà del Comune di Bergamo facenti parte del Servizio Abitativo Pubblico. 

Si conferma alta la richiesta: 
per i 15 alloggi nello stato di fatto del Comune di Bergamo sono state presentate 190 domande.
I cittadini hanno 15 giorni per presentare l'eventuale richiesta di rettifica del punteggio per il riconoscimento dell'invalidità civile che sia stata conseguita al termine di un procedimento avviato prima della scadenza del termine di presentazione della domanda di assegnazione, e del cui esito l'interessato sia venuto a conoscenza successivamente alla chiusura dell'avviso. Per il Comune di Bergamo, la domanda online è la seguente "Rettifica del punteggio per riconoscimento invalidità" e la scadenza è il 10 giugno 2026.

Le graduatorie provvisorie sono consultabili nell'avviso pubblico sul sito istituzionale del Comune di Bergamo.

"Il Comune di Bergamo anche quest’anno ha deciso di differenziare e ampliare la sua offerta di servizio abitavo tramite la pubblicazione di un secondo Avviso Pubblico dedicato - come previsto dal regolamento regionale generale - all’assegnazione di alloggi nello stato di fatto, ovvero di alloggi con carenze manutentive di cui si farà carico inizialmente il nucleo assegnatario e di cui verranno riconosciuti poi i costi scontandoli dal canone nei 4 anni successivi. Gli alloggi in avviso sono 15 e le domande raccolte sono 190 e ciò conferma che l’interesse per questo tipo di offerta è molto alto, spiega l'Assessora Claudia Lenzini Assessora con delega alle Politiche della casa.
Questa misura conferma che, questa misura e disponibilità di alloggi, riesce ad intercettare un altro tipo di domanda, ovvero nuclei familiari che rispettano i requisiti di accesso all’edilizia residenziale pubblica ma che hanno una condizione economica lievemente più solida. Un ringraziamento anche ad Aler, Lazzaretto Digital Space, Comuni dell’Ambito, Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini e Acli Bergamo, che hanno fornito assistenza in un'ottica di sistema."


Comunicato stampa a cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026